13 set 2007

I social network non esistono

Social NetworksRaccogliamo e rilanciamo uno spunto un pò provocatorio e paradossale di Cameron Adams. Se intendi i social network come siti web o web application che esaudiscono certe tue esigenze di socialità oppure ti aiutano a svolgere un compito mettendoti in contatto con altri che fanno la stessa cosa... allora stai parlando di una web utility, di un buon sito web 2.0 o al massimo ad una comunità virtuale. Stai pensando ad uno strumento che ti permette di fare direttamente sul web ciò che fai con il tuo sistema operativo o con i tuoi software e, auspicabilmente, di farlo in maniera più efficiente e divertente interagendo con altre persone. Ma se pensi ai social network come a delle vere reti sociali allora c'è solo UN social network: il tuo social network. Flickr è parte del tuo social network. Twitter è parte del tuo social network. Così come Facebook, Last.fm, Del.icio.us e tutti gli altri siti sociali. Entri in collegamento con tanti individui diversi, alcuni di questi sono in contatto tra loro, altri no. Il tuo social network è molto complesso, è stratificato e comprende tanti livelli quanti sono i tuoi account, le tue identità e le tue web utility preferite. E' dinamico: può prendere diverse direzioni stratificandosi ulteriormente oppure tagliando rami secchi spostandosi verso determinati interessi. Ma ciò che rende veramente vivo il tuo social network, l'anima del tuo social network non è tanto la qualità o la quantità dei servizi web 2.0: sei tu l'anima del tuo social network, solo tu metti in collegamento tra loro i diversi livelli e, in certi casi, i tuoi vicini conosciuti entro ciascun livello. La vera anima del tuo social network è il tuo livello di soddisfazione nel mettere in collegamento tra loro persone e interessi. Un sito web non è un social network: ti permette di fare delle cose ma non tutto. Se un sito si propone come web 2.0 application dovrebbe prendere in seria considerazione questa esigenza di socialità ed impegnarsi a coadiuvare (o perlomeno non ostacolare) la tua voglia di mettere in collegamento tra loro i diversi livelli della tua rete. Un buon sito web 2.0 è quello che fertilizza il tuo social network: stimola il proliferare dei links, concupisce il multitasking, accarezza il piacere di passare facilmente ma non bruscamente da un account all'altro, da un servizio all'altro portandosi dietro anche tutte le altre identità e gli altri livelli.

3 commenti:

  1. Pensiero profondo... :D

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  2. interessante questo post.
    Concordo in pieno, aggiungerei solo un "meno male"!

    ;o)

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  3. Beh, mi sembra una ovvietà che però spesso non è percepita come tale in quanto c'è una eccessiva spinta verso "IL" social network.

    Questa è una delle distinzioni preeliminari che avevamo fatto nel paper "Elementi Teorici per la Progettazione dei Social Network", ove in realtà si deve distinguere appunto fra "Social Network" e "Sito di Social Network". L'eliminazione linguistica della prima parte della definizione è quella che provoca ambiguità. :)

    Per chi fosse interessato, il testo è disponibile qui:

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