30 lug 2007

Spurl, Foxmarks e altri 250 servizi di social bookmarking

Social bookmarksIl social bookmarking è un motodo per conservare online la lista dei propri siti preferiti, catalogarli e condividerli con gli altri. Qualcuno si è preso la briga di catalogare 250 servizi di social bookmarking (180 internazionali e 70 legati alla nazionalità di origine). All'interno di questo post viene riportata la lista con i link attivi e qualche correzione o aggiunta (tipo l'interessante Grazeit). Ma prima i commenti: come web utility pura, su tutti emerge Spurl.net. E' il più semplice (grazie ad un formidabile plugin si integra perfettamente con il browser simulando sia il bottone "salva nei preferiti", sia la tipica finestra laterale con la struttura ad albero dei preferiti organizzati in cartelle e sottocartelle) e nello stesso tempo completo (permette di catalogare sia in cartelle, sia con tags ed ha un motore di ricerca interno). Spurl.net permette anche di condividere i tuoi preferiti rendendo pubbliche tutte o solo alcune delle tue cartelle. Aggiungiamo Foxmarks nella lista: ha qualcosa in meno rispetto a Spurl ma presenta la fondamentale opzione di sincronizzazione tra i bookmark offline con quelli salvati online in una struttura ad albero. Tra i 250 della lista incuriosiscono i social bookmarks in lingua araba (http://www.darabet.com) e in cinese (http://www.hemidemi.com). Tra gli italiani: Segnalo e OkNotizie. Da notare che alcuni di questi servizi, oltre a fornire traffico ad un sito possono anche essere ottime fonti di autorità per animare il PageRank del tuo sito personale. Anche per questo col tempo i servizi di bookmarking sono diventati dei veri e propri aggregatori di news rischiando di smarrire la natura di web utility. La fame di PageRank può fare brutti scherzi e qualche webmaster ha cominciato ad usare alcuni di questi servizi per produrre spam pubblicitario abbassando di molto l'autorità sociale delle segnalazioni. Per difendere la qualità dei propri contenuti, alcuni servizi sono corsi ai ripari introducendo nei link l'attributo "nofollow" (il caso più famoso è Wikipedia). Questa pratica si è poi espansa a dismisura arrivando a toccare persino i commenti nei blog (Stefano, Luca e Napolux hanno posto il problema dell'inutilità dei "nofollow" almeno per quanto riguarda la blogosfera). In definitiva, se vuoi mostrare al mondo il tuo blog, i social bookmarks restano ancora il miglior sistema di web marketing a costo zero ed i punti di riferimento preferiti dai webmaster di tutto il mondo sono Digg.com, Netscape.com, Stumbleupon.com, Technorati.com e del.icio.us. Ecco la lista dei 180 servizi di social bookmarking in inglese o internazionali (ordine alfabetico)

Ed ora un giro intorno al mondo con alcuni servizi di social bookmarking divisi per lingua di origine:

Arabo

Brasiliano

Cinese

Coreano

Francese

Giapponese

Italiano

Lettone

Olandese

Polacco

Spagnolo

Tedesco

Vietnamita

(Via Seo13)

25 lug 2007

aideRSS aiuta a non perdersi tra i feed RSS

RSSHai accumulato talmente tanti feed RSS nel tuo aggregatore che ogni volta che lo apri sei sopraffatto da una quantità di articoli imperdibili. Avrai il tempo di leggerli tutti? aideRSS ti aiuta a scegliere: gli dai in pasto l'indirizzo di un feed RSS ed ecco la classifica di tutti i post di quel sito messi in ordine di "PostRank" nel cui algoritmo ci sono amalgamati il numero di segnalazioni e links ricevuti (dati Technorati, Bloglines, Del.icio.us, Digg.com, Icerocket e altri) e il numero dei commenti. Forse la caratteristica più appetibile è la possibilità di creare feed RSS con criteri di filtraggio in base al Post Rank: in questo modo puoi selezionare per il tuo reader solo la crema dei tuoi blog preferiti. Puoi affinare a piacere il livello di filtraggio. aideRSS propone anche 2 widgets per portare sul proprio sito la comodità di questa classificazione: il Top Post e il numero di post divisi per fascia di PostRank. Chissà se tutto questo post ranking farà perdere più o meno tempo agli affezionati divoratori di RSS. La risposta dipende molto dalle abitudini soggettive.

23 lug 2007

Geekomatik: bloggare, aggregare e guadagnare con AdSense

BloggersDalla Francia un'idea interessante che vuole distinguersi dagli aggregatori news visti fino ad ora. Geekomatik è un super blog i cui post vengono ricavati dai feed rss segnalati dagli utenti partecipanti. Da notare che questo blog-aggregatore prevede, a scelta, la pubblicazione dell'intero post oppure solo il link diretto al post sul proprio blog. Ma conviene senz'altro lasciare il testo completo su Geekomatik per monetarizzare (all'utente il 60% delle entrate AdSense relative al post) ma anche per facilitare gli altri utenti nelle operazioni di voto. Infatti, come in ogni aggregatore di social news che si rispetti, ogni post può essere votato dagli utenti registrati. I blog partecipanti vengono tutti schedati e classificati in base alla loro attività. C'è una selezione che mostra i più recenti in attività e quelli più popolari, con tanto di punteggio. Notevole il doppio filtro anti-spam: uno attivo (una volta autenticato decido quale contenuto non voglio visualizzare) e uno passivo (alert di sistema sulle parole chiave utilizzate nei post con molti voti negativi). Un'altra importante caratteristica "social" di Geekomatik è la possibilità di aggregarsi in gruppi. Sebbene il tema principale del blog sia il mondo della tecnologia, si sono coagulati gruppi intorno agli argomenti più disparati. Basta avere un invito ed un proprio feed rss per mettere i propri post in condivisione su Geekomatik e cominciare a guadagnare con AdSense. A quando qualcosa del genere anche in Italia?

20 lug 2007

Jing: lo screencast facile facile

Da una segnalazione di Geekissimo arriviamo a Jing, forse attualmente il prodotto più avanzato per catturare immagini e video dal nostro desktop. Dopo aver creato Camtasia Studio (software di screencasting molto utilizzato ma non gratuito) Techsmith ci propone una soluzione a metà tra la desktop application ed il social network. Jing non lavora online come Screencast-O-Matic, ma proprio per questo non è soggetto ai rallentamenti della rete. Ha poi il vantaggio di essere un software molto leggero e di avere una certa attitudine "social" consistente nella funzione di condivisione online degli screencast realizzati. Disponibile sia per Windows che per Mac, presenta le solite funzioni di altri screencast editor (registrare porzioni di schermo, aggiungere testi, vettori grafici, ecc.) ma si nota subito che in questo caso l'editor è davvero minimal ed intuitivo. Un cerchio draggabile di luce gialla compare al centro dello schermo in alto. Nel cerchio sono incorporati tre bottoni sufficienti per fare tutto (definizione della porzione, visualizzazione di tutte le immagini in stock, regolazione dei parametri). Ecco un video introduttivo.
Lontano anni luce dalla macchinosità delle soluzioni Adobe (si pensi a Captivate e a IDE Flash). Immagini e Video possono essere salvati sul proprio pc o condvisi sullo spazio offerti da JingProject creando un account. Tutti i lavori realizzati e condivisi possono essere diffusi anche tramite email o blog. Varrebbe la pena confrontare l'operato di Jing con altri programmini che lavorano esclusivamente offline, come ad esempio FlameProject (specializzato nella produzione di video in flash) e Screen2Exe (specializzato nella produzione di eseguibili .exe). Forse Jing non riesce ad offrire il massimo grado di compressione ma restano gli altri punti a favore non da poco: semplicità di utilizzo, leggerezza del software e la funzione di video sharing.

18 lug 2007

Quando il web 2.0 si fa duro, i social aggregators cominciano a giocare

Ormai sembra non si possa più fare a meno di essere dentro un qualche social network. Benchè sempre più amati, questi servizi web 2.0 tradiscono la promessa di semplificarci la vita: con tutti quegli username e quelle password differenti da ricordare... Soprattutto è difficile ricordare quale dei nostri amici utilizza quale network. Per cercare di limitare il problema possiamo far ricorso agli aggregatori di social network, delle applicazioni che consolidano più profili in uno. Profilactic ricostruisce la tua attività sui network e permette anche di aggiungere più di un account per uno stesso sito. I tracker sono dei reader rss con spiccate attitudini alla condivisione. Di questa categoria fanno parte iStalkr, Correlate.us e Spokeo. I tracker hanno il pregio della semplicità ma, trafficando con i flussi rss, non permettono di fare molto più che visualizzare le proprie e le altrui attività. Più che aggregare, Explode.us permette di lanciare ricerche per nome o per tag sui maggiori netwok utilizzando un unico form. SocialURL, Tabber, Naymz, Snag, ProfileOMat, ProfileLinker e Profilefly (occhio alla widget per Facebook) si possono definire editor di pagine personali e aiutano ad organizzarsi (reminder e bookmarks) e a descriversi (testi e foto spiluccati dai vari profili sui vari network). Il più sofisticato fra tracker e aggregatori di pagine personali, sembra essere Second Brain (per ora solo a inviti) che offre anche funzioni di file storage e molta libertà nel mescolare flussi rss e contenuti in librerie e collezioni. Un pò tracker, un pò pagina personale, non sfigura neanche MyMashable che ha il pregio di usare molto i tags. Socialnetwork.in è una directory di utenti e siti web 2.0 che aggiunge a tutto il fascino della votazione e della recensione user generated. Grande attesa per Socialstream di cui parla Bonzo, accennando allo zampino googlesco, ma nonostante il rumore (c'è anche una demo video) l'applicazione non è ancora nemmeno in fase di test... Più appetibile sembrerebbe Minggl, una tool bar che promette un felice controllo di tutti gli account direttamente dal browser (purtroppo per verificare la promessa ci vuole un invito). Per avere qualcosa che assomigli davvero ad un hub delle proprie identità sui social network bisogna forse guardare alle desktop application come ad esempio 8hands: una volta scaricato, il software permette di loggarsi su numerosi networks. In definitiva tutti questi servizi interpretano in maniera più o meno sofisticata la funzione di monitoraggio di flussi rss senza spingersi davvero oltre: liberare l'uomo 2.0 dalla schiavitù di sfibbranti login su più social network.
(Fonte: Mashable)

16 lug 2007

Genoom: albero genealogico e foto album di famiglia in un colpo solo

GenoomSegnalato all'inizio del 2007 da Dynamick, Geni è stato forse il primo strumento online dedicato alla creazione del proprio albero genealogico. Genoom è un servizio analogo ma molto più ricco. Anzitutto si presenta tradotto in 7 lingue tra cui l'italiano. L'organigramma dei collegamenti parentali è una flash animation che si può draggare e zoomare con facilità. Analogamente c'è una cartina geografica che permette di localizzare nel mondo i parenti. L'elenco dei parenti può essere anche visualizzato in maniera più semplice come lista in tabella. Oltre alla geolocalizzazione, le caratteristiche più interessanti di Genoom sono l'offerta di un ottimo servizio di foto album online e la possibilità di creare un servizio di messagistica per scambiarsi pareri o informazioni: un vero e proprio forum di famiglia. Ogni individuo ha un proprio profilo che si pùo arricchire con un minialbum individuale che potrà essere visto cliccando sul nome. Insomma Genoom fa di tutto per rimettere in contatto parenti che magari si sono persi di vista e che aspettavano solo un pretesto per riallacciare i rapporti. Naturalmente l'accesso a tutte queste informazioni è riservato solo ed esclusivamente ai componenti dell'albero: sono affari di famiglia!

14 lug 2007

Con Jobalize chi cerca lavoro trova il web 2.0

JobalizeNinja dell'Ajax, esploratori di Rails, profeti del web 2.0... fatevi sotto. Ora c'è per voi una vetrina in scala mondiale. Basta iscriversi al servizio offerto da Jobalize, un'applicazione dedicata alla geolocalizzazione di sviluppatori web, di web designer, di tutti coloro che realizzano siti internet e che magari vorrebbero migliorare il proprio curriculum cercando jobs online o nuove collaborazioni. Come in tutte le applicazioni di geolocalizzazione che si rispettino, basta puntare un luogo del mondo e zoomare per veder comparire nella barra laterale i talenti registrati in quella determinata area. Possibile l'inserimento di immagini o link alle eventuali pagine web contenti i portfolio. La registrazione è gratuita e consente la definizione di un profilo tramite la scelta di tag che dovrebbero riflettere le competenze. Le parole chiave sono molto utili per filtrare le ricerche dei talenti in base allo specifico campo di applicazione (ad esempio web marketing, web design, project management, development). Jobalize è un prodotto dei francesi di Xilinus. Non a caso la stragrande maggioranza degli utenti registrati si concetra sul suolo francese.

12 lug 2007

Tun3r fa girare le tue web radio

TunerC'è un gran numero di web radio in Tun3r e vengono visualizzate tutte insieme in una striscia di iconcine da navigare spostando un cursore. Un bel mosaico di minuscole immagini che vorrebbe restituire un pò il sapore delle vecchie radio, quelle a manopola. Ma siccome siamo nei 2000, possiamo navigare il mondo delle web radio restringendo il campo delle stazioni visualizzate inserendo un genere musicale, una lingua, un artista o un titolo. Il flusso in streaming può essere fruito tramite il browser, l'ipod e gli altri player tradizionali come Quicktime e Real. Di ciascuna web radio abbiamo la possibilità di visualizzare il link al sito web e una playlist della rotazione in corso. Inutile dire che la stragrande maggioranza delle radio sono inglesi. In evidenza SaveNetRadio per aggiornamenti sulla situazione delle web radio in generale (le majors discografiche stanno cercando di farle chiudere). Al momento sono presenti anche 19 radio italiane, tra queste si segnala RadioAlzoZero (la radio dei blog) e Radio Imago, non foss'altro perchè offrono una playlist aggiornata. Non sarà Last.fm ma sicuramente con 1400 stazioni in 40 lingue per 25 generi musicali Tun3r offre un buon panorama di ascolto. Il tutto senza registrazioni e senza l'obbligo di scaricare software.

10 lug 2007

WikiMindMap: tutto il sapere di Wikipedia in un grafico

WikimindmapInterrogando WikiMindMap ti verrà restituito come risultato uno schema che istituisce collegamenti grafici tra l'argomento di partenza ed altri ad esso correlati. In pratica è un vero e proprio browser ipertestuale ispirato alla tecnica delle mappe mentali che ti permette di navigare tra i contenuti di Wikipedia. E' più facile da provare che da spiegare.

Hey!spread piazza i vostri video su 10 piattaforme

Siete assidui frequentatori e animatori di piattaforme di video sharing quali Youtube, Dailymotion, Google video, Metacafe, Yahoo video, Blip.tv, Photobucket, Myspace, Bolt, Putfile? Avete girato e montato un video eccezionale e sognate una diffusione virale? Hey!spread vi permetterà di risparmiare un pò di tempo. Potrete inviare il votro capolavoro ad una, ad alcune o a tutte le piattaforme di video sharing citate. Il tutto gratis e senza aprire account (ma, ovviamente, bisogna avere account attivi presso le piattaforme che interessano). L'idea è buona. Resta da vedere se il vostro video sarà all'altezza di questa multipla esposizione.

8 lug 2007

JayCut, l'editing video online che ricorda Premiere

Jay Cut editing onlineJayCut è un nuovo sistema di editing video online talmente evoluto da far pensare ad una versione sul web di Adobe Premiere. JayCut ingloba le caratteristiche di altri servizi web 2.0 analoghi (Jumpcut recentemente comprato da Yahoo!, MotionBox e Eyespot) e li migliora tutti. Anzitutto il banco di montaggio con un sistema di layers ed un notevole drag&drop che permette un'ottima precisione nel gestire il metraggio. Così si possono manipolare fin quasi al singolo frame le durate delle scene, delle transizioni, delle eventuali tracce audio. Il meccanismo di caricamento dei video è molto elastico e ammette quasi tutti i formati conosciuti. C'è poi, a lavoro finito, un occhio di riguardo per l'esportazione facile dei mix su YouTube, il proprio blog o il proprio iPod. Molto comode le caratteristiche di catalogazione (sia per tag che per cartelle) dei propri montaggi o dei propri slideshow sullo spazio messo a disposizione da JayCut. Anche le caratteristiche del social networks non scherzano: oltre al già citato sistema di catalogazione c'è anche un nutrito numero di gruppi di utenti già attivi. Ecco un assaggio delle funzioni di base: http://jaycut.com/mixes/preview/163.

5 lug 2007

Corsi di storia in salsa web 2.0

Corsi di Storia Web 2.0Ci avevano già provato nel 2006 quelli di Mytimelines a realizzare un editor di timeline: basta inserire il feed RSS del tuo blog (date e titoli di post) e il servizio genera automaticamente una linea cronologica da scorrere drag&droppando con il mouse. Molto intuitivo e comodo per visualizzare la storia del proprio sito web e, naturalmente, riprodurla dove si vuole. Ora siamo nel 2007 e xTimeline si spinge oltre. E' un vero e proprio social network che permette agli utenti di costruire facilmente timeline su argomenti a piacere. Le timelines prodotte vengono presentate per categorie e per preferenze del network. L'utilizzo ideale è forse quello relativo alla Storia con la S maiuscola. xTimeline è ottimo per visualizzare e memorizzare date importanti.

4 lug 2007

FeedBurner e la cura Google: due novità

Google e FeedburnerNovità per chi usa Feedburner, il servizio da poco rilevato da Google. Diventano gratuite MyBrand e TotalStats, due funzionalità precedentemente riservate agli utenti Pro. La prima permette di mantenere una corrispondenza tra l'indirizzo del feed seguito da FB ed il nome a dominio del proprio blog o sito web (un più robusto meccanismo di promozione). La seconda è un più raffinato sistema di statistiche che comprende anche la misurazione della popolarità di ogni singolo post letto tramite feed reader. Sono questi i primi effetti della "cura Google", cioè un approccio più aperto alla circolazione delle idee e dei servizi. Approccio che garantisce un'attenzione costante ed una crescita esponenziale di popolarità per tutti i servizi online marchiati da Google. Dando per scontato che Microsoft, ormai in ritardo, continuerà a copiare questo approccio (vedi Windows Live ed i servizi recentemente innaugurati), sarà interessante vedere in quale direzione si muoveranno i nuovi dirigenti di Yahoo!, Jerry Yang e Sue Decker.