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31 ago 2012

Strumenti per la content curation

50+ list of Content Curation Tools. http://www.seosandwitch.com/2012/06/content-curation.html

22 nov 2007

Sono Jay Parkinson, il Dottor 2.0

Jay Parkinson e la medicina 2.0Jay Parkinson è un dottore di Brooklyn (New York). Si può dire che è un dottore che pratica una medicina 2.0 e, come ogni novità dell'effervescente panorama dell'hi-tech, ha già raggiunto la ribalta mediatica negli Usa. La novità sta nel fatto che Parkinson non ha uno studio e le sue visite si svolgono tra il suo blog, la video chat con il suo Apple Powerbook, l'upload di foto di radiografie o di altri orrori clinici sul suo iPhone e, naturalmente, tramite i servizi di instant messaging. Come dice Yahoo! News Parkinson è il dottore che ha portato la medicina da ER ad IM.

25 ott 2007

Hypertextopia: come si scrive nel web 2.0

La mappa dei frammenti in HypertextopiaL'ipertesto è e sarà sempre il sale del web, che sia 1.0, 2.0 o 3.0. Hypertextopia ti permette di scrivere una storia completa di foto, links e altro. E', fondamentalmente, un word processor online ma con qualcosa in più che lo avvicina ad un software per presentazioni tipo PowerPoint.
La svolta web 2.0 è nella gestione online dell'ipertesto: al centro il testo; in una colonna a destra puoi aprire i link applicati al testo senza passare ad un'altra finestra. In questo riquadro ci puoi stipare fotografie, altri testi, links o altro correlati a quel determinato collegamento. In pratica si tratta di una nota a fronte. La colorazione dei link è molto importante perchè ad ogni tipo di contenuto ovvero ad ogni tipo di nota che si aprirà a destra corrisponde un colore diverso che permette una navigazione ordinata e senza troppe sorprese. Da scrittore, puoi customizzare questi colori associandoli ad un tipo di nota che deciderai autonomamente. Puoi ad esempio decidere che i collegamenti verdi saranno delle citazioni, quelli rossi delle descrizioni, quelli blu note illustrate, e via dicendo.

Altro aspetto decisivo di questo servizio è la gestione della struttura del testo: ogni testo può diventare una pagina-nodo rappresentato graficamente in un diagramma di flusso e puoi giocare con facilità estrema a spostare e a legare tra loro questi nodi.

HypertextopiaUnico difetto di questo sistema è la difficoltà di individuare i link che tornano alla pagina precedente: sia in lettura che in scrittura,sarebbe bastato diversificarli rappresentandoli con una freccia direzionata nel senso opposto (per capire meglio vedi direttamente il mio test personale). Naturalmente questa è l'esigenza di una mente lineare ancora attaccata ad un certo svolgimento del pensiero e del discorso, cosa che probabilmente esula dalla filosofia post-strutturalista del sito. Ad ogni modo con questo sito puoi creare un ottimo ipertesto in pochi minuti. Insomma qui le idee sono tutto sommato semplici perchè non fanno altro che estremizzare il concetto di link. Non c'è niente che non sia già in Word o in PowerPoint. La cosa importante è che Hypertextopia focalizza ciò che è veramente essenziale nei suddetti, popolarissimi software. E' l'offerta di una rappresentazione grafica di un testo che evita a chi scrive di perdere tempo con le decine di deliziose inutilità offerte da applicazioni simili tipo PowerPoint, a favore di una maggiore concentrazione sulla struttura del discorso. Sicuramente da perfezionare, Hypertextopia (utopia dell'ipertesto perfetto?) si propone come embrione di una vera rivoluzione nel modo di pensare ipertestuale. Intanto, senza guardare troppo lontano, sul piano della pedagogia infantile siti di questo tipo offrono un'alternativa semplice e geniale alla tirannia dell'ingombrante PowerPoint. Sul piano artistico, oltre al comfort nella lettura delle note in linea, Hypertextopia offre un'alternativa alla produzione di testi nudi e crudi, stimolando la creatività di quanti vogliono associare la poesia e la pittura, la prosa e l'illustrazione a fumetti. Buon ipertesto a tutti.

3 ott 2007

Tre siti web utili per imparare l'inglese

I servizi Mango e LiveMocha offrono un approccio web 2.0 all'e-learning delle lingue. Come dice Maestro Alberto nella sua recensione, con LiveMocha si entra in una community dove si possono studiare molte lingue come l’Inglese, il Tedesco, lo Spagnolo, il Francese, l’Hindi, il Cinese, l’Arabo, il Portoghese, il Russo. Si sceglie la la lingua madre e quella da apprendere... e via: esercizi, letture, video, registrazioni da ascoltare, ecc. A disposizione anche un taccuino dove registrare i progressi. Interessante la possibilità di aggiungere altri utenti alla rete sociale: compagni di corso che potrebbero stimolarci a fare meglio. C'è anche una chat room e un tutor online. Insomma Live Mocha è un modo di apprendere le lingue che privilegia l’aspetto sociale in puro stile web 2.0.

Sebbene al momento non ci sia niente per gli italiani che vogliono imparare altre lingue, merita uno sguardo anche TryMango.com con il suo sistema di insegnamento molto veloce e immediato basato su Flash con una bella libreria di lezioni animate accompagnate da clip audio indispensabili per capire la pronuncia.
Ma se proprio non ne volete sapere di web 2.0 e cercate qualcosa di efficace per imparare l'inglese ma senza perdere tempo con le lusinghe del social network o per le malizie delle animazioni Flash, c'è English Page il cui pezzo forte sono gli esercizi interattivi con campi form da riempire. C'è un'ombra di una certa interattività proto-web 2.0. Val la pena provare se non altro perchè i contenuti sono decisamente ben organizzati.

9 ago 2007

Rome Reborn 1.0: semi di architettura 2.0

Architettura Rome Reborn 1.0E' stato completato da poco il progetto Rome Reborn 1.0, la prima vera ricostruzione virtuale di Roma come appariva intorno al 320 d.C. (probabilmente l'apice della gloria cittadina come capitale dell'Impero Romano). Frutto di una ricerca compiuta dalle università americane UCLA e University of Virginia in collaborazione con il Politecnico di Milano. La simulazione è il risultato di un lavoro di ricerca umanistica, architettonica e ingegneristica sfociato poi in scannerizzazioni e ricostruzioni 3D. Ci sono voluti 11 anni e il lavoro di molte persone per ricostruire con la massima precisione 31 monumenti e 7 mila edifici dell’epoca. I dati di partenza erano tutte le antiche mappe disponibili (un blog di architettura segnala tra le fonti anche un famoso plastico custidito dal Museo della Civiltà Romana dell'EUR a Roma).

Il centro studi ETC della UCLA entra nei dettagli tecnici del progetto e offre un piccolo assaggio video (visualizzabile anche qui sotto, alla fine del post). Per il momento si sta ancora studiando una modalità di accesso pubblico via web al modello di Roma Reborn. L'orientamento è quello di fornire un geobrowsers tipo Google Earth. Chissà che un giorno non ci sia la possibilità di fornire agli amanti del genere Second Life un'alternativa utile per imparare qualcosa mentre si passeggia tra cose che non esistono. Nel frattempo un'esperienza interessante basata su questa ricostruzione si annuncia per il 2008: sarà possibile visitare Roma come'era ai tempi dell'imperatore Costantino grazie ad un paio di occhiali 3D e il pagamento di un biglietto (al cinema-teatro Colosseo, in via Capo d'Africa a Roma, la Virtuality Srl realizzerà il progetto). Si potrà fare un viaggio virtuale di mezz’ora in quella Roma e vedere tutto quello che, ai tempi, vedevano i romani compreso luoghi e personaggi storici.








20 lug 2007

Jing: lo screencast facile facile

Da una segnalazione di Geekissimo arriviamo a Jing, forse attualmente il prodotto più avanzato per catturare immagini e video dal nostro desktop. Dopo aver creato Camtasia Studio (software di screencasting molto utilizzato ma non gratuito) Techsmith ci propone una soluzione a metà tra la desktop application ed il social network. Jing non lavora online come Screencast-O-Matic, ma proprio per questo non è soggetto ai rallentamenti della rete. Ha poi il vantaggio di essere un software molto leggero e di avere una certa attitudine "social" consistente nella funzione di condivisione online degli screencast realizzati. Disponibile sia per Windows che per Mac, presenta le solite funzioni di altri screencast editor (registrare porzioni di schermo, aggiungere testi, vettori grafici, ecc.) ma si nota subito che in questo caso l'editor è davvero minimal ed intuitivo. Un cerchio draggabile di luce gialla compare al centro dello schermo in alto. Nel cerchio sono incorporati tre bottoni sufficienti per fare tutto (definizione della porzione, visualizzazione di tutte le immagini in stock, regolazione dei parametri). Ecco un video introduttivo.
Lontano anni luce dalla macchinosità delle soluzioni Adobe (si pensi a Captivate e a IDE Flash). Immagini e Video possono essere salvati sul proprio pc o condvisi sullo spazio offerti da JingProject creando un account. Tutti i lavori realizzati e condivisi possono essere diffusi anche tramite email o blog. Varrebbe la pena confrontare l'operato di Jing con altri programmini che lavorano esclusivamente offline, come ad esempio FlameProject (specializzato nella produzione di video in flash) e Screen2Exe (specializzato nella produzione di eseguibili .exe). Forse Jing non riesce ad offrire il massimo grado di compressione ma restano gli altri punti a favore non da poco: semplicità di utilizzo, leggerezza del software e la funzione di video sharing.

5 lug 2007

Corsi di storia in salsa web 2.0

Corsi di Storia Web 2.0Ci avevano già provato nel 2006 quelli di Mytimelines a realizzare un editor di timeline: basta inserire il feed RSS del tuo blog (date e titoli di post) e il servizio genera automaticamente una linea cronologica da scorrere drag&droppando con il mouse. Molto intuitivo e comodo per visualizzare la storia del proprio sito web e, naturalmente, riprodurla dove si vuole. Ora siamo nel 2007 e xTimeline si spinge oltre. E' un vero e proprio social network che permette agli utenti di costruire facilmente timeline su argomenti a piacere. Le timelines prodotte vengono presentate per categorie e per preferenze del network. L'utilizzo ideale è forse quello relativo alla Storia con la S maiuscola. xTimeline è ottimo per visualizzare e memorizzare date importanti.

28 giu 2007

Dietologia 2.0 con Diet Television

Diet TelevisionSi rinnova e diventa ancora più ricco e semplice da usare Diet Television, una community online che dispensa consigli su peso, diete, ricette e persino esercizi ginnici adatti a tutte le esigenze. Si parte con la registrazione, poi è possibile inserire i propri parametri, il peso, l'obiettivo da raggiungere.Con una intuitiva Rich Internet Application si può costruire una dieta ad hoc spostando le barre dei vari tipi di alimenti e degli obiettivi fino a matchare una tra le tantissime soluzioni contenute nel vasto archivio delle opinioni di nutrizionisti professionisti. Si può provare a chiedere consiglio ad un'"anima gemella" spulciando tra gli altri utenti ordinandoli per peso, obiettivo, ecc. E' possibile tenere un diario online dei progressi. Il tutto, per ora, solo in lingua inglese e con misure espresse in libbre. Ma può comunque dare qualche consiglio interessante e, fattore da non sottovalutare, c'è un social network composto da persone comuni ed esperti: non male come gruppo di supporto.